PARCO ARCHEOLOGICO DELL’APPIA ANTICA
11–13 settembre 2026
Tra i monumenti, il paesaggio e la memoria millenaria dell’Appia Antica, il Festival propone un percorso in cui il cammino diventa parte integrante dell’esperienza artistica. Ogni appuntamento è preceduto da passeggiate archeologiche guidate dall’archeologa Lavinia Venturi, che accompagnano il pubblico alla scoperta del territorio, trasformando la visita in un momento di ascolto e preparazione alla visione.
Spettacoli, happening e performance site-specific dialogano con il patrimonio storico, restituendo il paesaggio come uno spazio vivo, capace di accogliere nuove forme di relazione tra artisti, spettatori e luoghi.
Passeggiate archeologiche
Tutti i giorni – ore 17.30
11 settembre
ZERO•POINT•SEVEN
Ore 19.00
Compagnia
MP3 Dance Project
Regia e coreografia
Michele Pogliani
Interpreti
Agnese Trippa, Nicolò Troiano, Sara Mignani, Irene Venuta, Xhoaki Hoxha, Giorgia Lucidi, Loris Iiritano
Musiche
Maurizio Bergmann
Costumi
Tiziana Barbaranelli
Coordinamento di produzione
Fabrizio De Angelis
Un tempo infinitesimale può racchiudere una trasformazione radicale. ZERO•POINT•SEVEN esplora quella soglia invisibile in cui il movimento prende forma e il corpo modifica continuamente la propria relazione con lo spazio e con gli altri. Attraverso una scrittura coreografica essenziale e dinamica, lo spettacolo invita lo spettatore a soffermarsi sul valore del presente e sulla possibilità che ogni gesto, anche il più minimo, possa generare un cambiamento.
Durata: 50 minuti
LUCI E OMBRE i giovani dell’Accademia Nazionale di Danza
Ore 20.00
Direttrice
Anna Maria Galeotti
Una serata dedicata al repertorio e alla creazione contemporanea, che riunisce studentesse e studenti dell’Accademia Nazionale di Danza in un percorso attraverso alcune delle più significative poetiche coreografiche del Novecento e della scena contemporanea. Le opere presentate testimoniano il valore della trasmissione del repertorio internazionale e della ricerca compositiva sviluppata all’interno dell’Accademia, con una coreografia degli studenti del II Biennio della Scuola.
Programma
Kinderszenen
Coreografia: John Neumeier
Ripresa da: Konstantin Tselikov e Alessandra Alberti
Interpreti: Studenti selezionati dei Corsi Propedeutico e Triennio della Scuola di Danza Classica
Referente: Alessandra Alberti
Ballet Inoffensiv
Coreografia: Mauro Bigonzetti
Interpreti: Studenti selezionati dei Corsi di Triennio e Biennio della Scuola di Danza Classica
Referente: Alberto Montesso
Composizione X
Coreografia: II Biennio Compositivo
Interpreti: Studenti del II anno della Scuola di Coreografia
Referente: Sara Lourenço
Suite from The Winged
Coreografia: José Limón
Ricostruzione: Logan Frances Kruger
Interpreti: Studenti selezionati dei Corsi di Triennio e Biennio della Scuola di Danza Contemporanea
Referente: Giorgia Maddamma
Disegno luci
Stefano Pirandello
Coordinamento artistico per l’Accademia Nazionale di Danza
Ricky Bonavita
12 settembre
Passeggiata archeologica
Ore 17.30
HAPPENING, AGAIN! & KEYWORDS – IL METODO DEL CASO
Ore 18.30
Ideazione
Gabriella Stazio / Movimento Danza
Progetto realizzato per
Canova22
Concept e coreografia di Keywords
Gabriella Stazio
Happening, Again! nasce dal desiderio di riportare nel presente la natura viva dell’happening: non una forma da ricostruire, ma una pratica da vivere. Ispirato all’esperienza del Judson Dance Theater e della Grand Union, il progetto trasforma lo spazio performativo in un luogo di relazione, dove composizione istantanea, improvvisazione e partecipazione del pubblico ridefiniscono continuamente l’opera.
In questo contesto si inserisce Keywords – Il metodo del caso, una coreografia aperta che prende forma attraverso parole chiave estratte durante la performance. Ogni scelta diventa l’origine di nuove relazioni tra interpreti, spazio e spettatori, dando vita a una composizione che non si ripete mai allo stesso modo e che rende ogni incontro un’esperienza irripetibile.
LUST DUET
Ore 19.30
Compagnia
Artemis Danza
Coreografia
Monica Casadei
Interpreti
Alessandro Bonacina
Gianluca Testaverde
Musiche Fabio Fiandrini
Nel confronto tra Otello e Iago prende forma un intenso duello di potere, manipolazione e desiderio. Ispirato alle opere di William Shakespeare e alle suggestioni musicali di Giuseppe Verdi, Lust Duet costruisce un dialogo fisico di straordinaria intensità, dove vittime e carnefici, luce e oscurità convivono in una continua tensione tra controllo e abbandono.
Durata: 15 minuti
SUGGESTIONI SHAKESPEARIANE
ore 20.00
Compagnia Excursus / PinDoc
Coreografia e regia: Ricky Bonavita
Musiche: Paolo Buonvino
Assistente alla coreografia: Valerio De Vita
Interpreti: Valerio De Vita, Yari Molinari, Claudia Pompili, Francesca Schipani, Ricky Bonavita
Costumi: Daniele Amenta e Yari Molinari
Disegno luci: Livia Caputo
Produzione: PinDoc con il contributo di MIC e Regione Siciliana
Liberamente ispirato alla produzione letteraria e teatrale di William Shakespeare, Suggestioni Shakespeariane è un viaggio coreografico attraverso i labirinti dell’animo umano. Quattro quadri, composti da passi a due e passi a tre, attraversano Otello, Sogno di una notte di mezza estate, Romeo e Giulietta e La Tempesta, esplorando la geometria delle relazioni, il potere, la gelosia, l’amore e l’emancipazione. Non una narrazione letterale dei drammi, ma un’evocazione delle loro risonanze emotive: i corpi si cercano, si sostengono e si respingono, tracciando una geografia dei legami umani in continuo mutamento. Un omaggio alla fragilità e alla tenacia dell’essere umano e al difficile equilibrio tra possesso e libertà, conflitto e trasformazione.
Durata: 50 minuti
13 settembre
Passeggiata archeologica
Ore 17.30
HAPPENING, AGAIN! & KEYWORDS – IL METODO DEL CASO
Ore 18.30 | due appuntamenti
Ideazione
Gabriella Stazio / Movimento Danza
Progetto realizzato per
Canova22
Concept e coreografia di Keywords
Gabriella Stazio
Happening, Again! nasce dal desiderio di riportare nel presente la natura viva dell’happening: non una forma da ricostruire, ma una pratica da vivere. Ispirato all’esperienza del Judson Dance Theater e della Grand Union, il progetto trasforma lo spazio performativo in un luogo di relazione, dove composizione istantanea, improvvisazione e partecipazione del pubblico ridefiniscono continuamente l’opera.
In questo contesto si inserisce Keywords – Il metodo del caso, una coreografia aperta che prende forma attraverso parole chiave estratte durante la performance. Ogni scelta diventa l’origine di nuove relazioni tra interpreti, spazio e spettatori, dando vita a una composizione che non si ripete mai allo stesso modo e che rende ogni incontro un’esperienza irripetibile.
ACQUA MADRE
Ore 20.00
Produzione
ResExtensa Dance Company
Coreografia
Elisa Barucchieri
Interpreti
La Compagnia
ResExtensa è una compagnia composta da giovani interpreti che abitano il movimento con straordinaria versatilità. Danzatori e performer capaci di attraversare linguaggi coreografici differenti, mantenendo sempre un’identità riconoscibile: un corpo collettivo che respira all’unisono. Guidati dalla visione della coreografa Elisa Barucchieri, ogni spettacolo diventa un’immersione totale, dove il gesto si fa racconto e lo spazio si trasforma in paesaggio emotivo. Acqua Madre, nato dalla residenza artistica presso il suggestivo Borgo Acqua Paola, la danza incontra il canto e il suono dell’acqua, in un dialogo continuo con l’archeologia, la memoria e il paesaggio. I corpi sembrano emergere dalla pietra e dalle sorgenti, come presenze antiche che riaffiorano per raccontare il legame originario tra l’essere umano e l’acqua che diventa origine, memoria e forza generatrice. Attraverso una danza che dialoga con gli elementi naturali e con il paesaggio dell’Appia Antica, Acqua Madre riflette sul rapporto profondo tra essere umano e ambiente, restituendo il corpo come parte integrante di un ecosistema in continuo mutamento.
